Notizie, tendenze e curiosità sul mondo della moda e del fashion

100moda presenta Street Style Look Book

Un nuovo modo di vivere la moda, dove la o il protagonista e' gente comune. Non piu' catwalk faraonici per scoprire idee e tendenze di moda, non piu' cataloghi in cui si ammirano luoghi e ambientazioni effimere ed impossibili, ma una sorta di quotidianita' piu' vicina alla realta', in una visione, un modo di essere concreti pur lasciando spazio alla fantasia e al sogno.


A CANNES PER L'8° FESTIVAL INTERNATIONAL de la PHOTOGRAPHIE de MODE

Scritto da Fiamma • Giovedì, 27 maggio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Entertainment

Anche quest’anno Cannes ospita il Festival Internazionale della Fotografia di Moda, giunto alla sua ottava edizione.

Sotto i riflettori gli scatti di ben 90 fotografi da tutto il mondo, tra i più affermati ed importanti del settore moda e bellezza che esporranno le loro creazioni al Palm Beach Casinò dal 25 giugno al 25 agosto 2010.

Una giuria specializzata premierà la migliore creatività, audacia ed immaginazione decretando vincitore un fotografo moda affermato, un nuovo talento ed uno specializzato nel beauty.


Tra i fotografi italiani selezionati ENRICO LABRIOLA, Lucano, classe 1968.
Stimato professionista autore di numerosi reportage in giro per il mondo - I colori del Rajasthan, Musica ed immagine in Burkina Faso, Popolo Maasai in Kenia, Israele e Marocco - specializzato nella realizzazione di “ritratti” e servizi moda.


Portano la sua Firma numerose foto apparse su testate nazionali e internazionali, come quelle di A, Grazia, Vogue Italia, Vanity Fair Italia, Vibe Magazine America, Baku Magazine, Maxim Italia, Max Francia, White, Il Mondo, Panorama e Paris Match, Style Magazine Italia.


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La collezione Andy Warhol by Pepe Jeans

Scritto da Elisa Perino • Mercoledì, 14 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Moda donna, Moda Uomo

Pepe Jeans London ha riunito le originali opere d’arte di Andy Warhol del XX secolo e le presenta in una nuova collezione in un modo che rende ogni capo veramente unico trasformandolo in un piccolo pezzo di storia.
Lavorando a stretto contatto con la Fondazione Andy Warhol, la collezione ripropone le opere d’arte di Warhol tramite un design creativo e innovativo.
I capi rappresentano, per chi li indossa, una dichiarazione di originalità e anticonformismo.

Pepe Jeans Andy Warhol

Collezione Ladies
La collezione donna  primavera / estate 2010 si ispira alla storia, allo stile di vita e alle citazioni di Warhol, ed è divisa in due linee.

Studio
Si ispira alla vita quotidiana nella Factory ravvivata dai  colori pop della tavola di Warhol: giallo, blu, rosso, verde e rosa.
Stampe iconiche, Marilyn, Jackie, la zuppa Campbell's, Potrait & Flowers, che sono state sviluppate utilizzando tecniche diverse su t-shirt in cotone, nonché stampe allover proposte sugli scamiciati, abiti estivi in chiffon o capi di seta più sofisticati.
Anche gli schizzi lineari di Warhol compaiono in questa linea.

New York Underground
Le influenze sono prese dagli artisti notturni, che si ritrovavano alla Factory di sera e che ruotavano attorno alla band Velvet Underground, Nico, Edie Sedgwick, immortalati dalla fotografia di Nat Finkenstein per creare uno spirito notturno più scuro. Questa linea si contraddistingue per un'attenzione ai dettagli e l’uso di elaborati finissaggi.



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A Roma la moda ospita l'arte!

Scritto da Fiamma • Domenica, 21 marzo 2010 • Commenti 0 • Categoria: Fashion

Ha preso il via per terminare il 9 aprile a Roma un'inedita iniziativa che vede unire l'espressione artistica a nove luoghi eterogenei di lavoro.

La mostra itinerante curata da Anna Lisa Martella, organizzata da Barbara Manto e Laura Lombardini e patrocinata dalla Provincia di Roma, si pone come obiettivo quello di mettere in relazione diretta e non mediata i due punti cardine sui quali si basa ogni civiltà, lavoro ed arte, che diventano specchio di confronto e di rimando l'una dell'altro.

In questo sperimentale gioco delle parti l'arte ha chiesto ospitalità a negozi di fiori, di idraulica, macellerie, atelier di alta moda, pellettieri di tradizione per consentir di innescarne una nuova visione non più confinata nelle ovattate stanze dei musei, ma a disposizione di tutti e, soprattutto, assolutamente integrata nella vita di tutti i giorni.

Le porte delle boutique di Dupont, Gattinoni, Valextra, Tusseda, dell'ottica Mondelliani, della Cioccolateria Collefiorito, di Tulipani Bianchi, di Idraulica Antonucci e della Macelleria Feroci si sono aperte per accogliere le opere di un pool di artisti composto da Franco De Courten, Rolando Fidani, Gaetano Fracassio, Emilio Leofreddi, Andrea Trisciuzzi, Ricardo Augusto Moro, Mariano Rossano, Dora Tass e Maria Angela Vila Tortosa.


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Beauty Farm - La bellezza del corpo tra Idealizzazione e Ossessione

Scritto da Fiamma • Giovedì, 29 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Arte e design
Beauty Farm La bellezza del corpo tra Idealizzazione e Ossessione. Mostra collettiva

Con testo critico di Vera Agosti e un'intervista sulla bellezza a Vittorio Sgarbi Da ideale classico per eccellenza a simbolo di perfezione solo apparente e -superficiale- nell'odierna società dello spettacolo, la bellezza e' oggi insieme la metafora di uno status sociale e di una condizione esistenziale, una qualità ottenibile a suon di creme, lifting e palestra e un simbolo di perfezione interiore, un traguardo a portata di tutti o un sogno apparentemente irrealizzabile.


Da sempre inseguita dagli artisti nei secoli passati e oggi, spesso, disprezzata dagli artisti contemporanei per la carica di retorica un po'-vecchio stile- che rischia sempre di portarsi dietro, la Bellezza del corpo (femminile e maschile) appare oggi, nell'arte, come un oggetto assai difficilmente identificabile: desiderata o apertamente rifiutata, piegata a esigenze di denuncia sociale o mutilata, e poi ancora deformata, svelata nei suoi meccanismi di artificialità e di mascheramento della -vera- condizione fisica di chi pare ostentarla, la Bellezza oggi appare allo stesso tempo una condizione invidiabile e un testimone ingombrante che sembra pero' non volersi fare da parte rispetto ai -nuovi- miti della contemporaneità.


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A Pisa la mostra: Chagall e il Mediterraneo

Scritto da Fiamma • Venerdì, 9 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Arte e design
Chagall e il Mediterraneo - 150 opere, tra dipinti, sculture, ceramiche e litografie a cura di Claudia Beltramo Ceppi e Meret Meyer

Dal 9/10/09 al 17/1/10 a Palazzo Blu, la mostra presenterà 150 opere, tra dipinti, sculture, ceramiche e litografie, create dall'artista russo a partire dal 1926 quando, per la prima volta, incontro' la luce, i colori e il paesaggio del Mediterraneo e dei paesi che vi si affacciano, dalla Francia, alla Grecia, alla Terra Santa.

Marc Chagall, Printemps au pré (1954-1956) © by SIAE 2009

L'esposizione e' la prima di un ciclo triennale dedicato ai grandi maestri dell'arte del Novecento e al loro rapporto con le tradizioni, la luce e le culture del Mediterraneo e che, nel 2010, vedrà protagonista Joan Miró.
L'autunno pisano sarà illuminato dai colori caldi di Chagall.


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Grace Kelly in mostra a Roma

Scritto da Fiamma • Venerdì, 11 settembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Arte e design
GLI ANNI DI GRACE KELLY - Principessa di Monaco.

La Fondazione Memmo rende omaggio alla Principessa Grace di Monaco accogliendo la mostra presentata al Grimaldi Forum durante l'estate 2007, che ritraccia momenti ed aspetti diversi della vita di Grace Kelly.

Da star hollywoodiana a Principessa monegasca, l'itinerario di una donna meravigliosa, dal destino eccezionale.
La mostra, abilmente curata da Frédéric Mitterrand, dal 23 giugno 2009 Ministro della Cultura e della Comunicazione della Repubblica Francese, si propone di condurre il visitatore nel vivo dei ricordi degli «anni Grace Kelly, Principessa de Monaco».

Una mostra omaggio che sfoglia un album di immagini firmate dai più grandi nomi della fotografia (Howell Conant, Cecil Beaton, Irving Penn…), una mostra che svela la corrispondenza scambiata da Grace Kelly con i suoi amici di Hollywood e con i grandi del pianeta (Jacky Kennedy, Alfred Hitchcock, la Callas, Cary Grant…), una mostra che presenta degli oggetti personali, una parte del suo guardaroba (tra cui l'abito da sposa), dei gioielli e numerosi accessori di moda, come la celebre borsa Kelly firmata Hermès.

Il cinema, la sua prima vita, sarà largamente rappresentato.
Montaggio di sequenze dei suoi film più importanti, largo spazio dedicato al film di Alfred Hitchcock, La finestra sul cortile, ma anche estratti di film di famiglia girati da Grace Kelly stessa e che permettono di penetrare nell'intimità della sua vita quotidiana.


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Jeff Koons: Popeye Series a Londra

Scritto da Fiamma • Lunedì, 24 agosto 2009 • Commenti 0 • Categoria: Arte e design
Jeff Koons: Popeye Series fino al 13 settembre 2009 la Serpentine Gallery di Londra presenta una mostra che celebra i lavori dell'artista americano Jeff Koons, con la prima grande personale in una galleria pubblica inglese.

Dai primi anni Ottanta Jeff Koons lavora su serie tematiche, esplorando i campi del consumismo, del gusto, della banalità, dell'infanzia e della sessualità. Noto per opere basate sull'infinita varietà di oggetti ed immagini dell'America, per questa occasione presenta il ciclo "Popeye" iniziato nel 2002, progetto nato dopo un periodo di ritiro.

Per la sua mostra alla Galleria, Koons presenta dipinti e sculture dal suo Popeye serie, che ha iniziato nel 2002.


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Leonor Fini, l'italienne de Paris

Scritto da Fiamma • Martedì, 28 luglio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Arte e design
Leonor Fini con Anna Magnani
Il Museo Revoltella a Trieste ospiterà fino ad ottobre la mostra: “Leonor Fini, l'italienne de Paris”.

Una mostra dedicata alla pittrice surrealista che, morta nel 1996, riesce ancor oggi ad irretire e a scandalizzare per la sua vita estrema.
Abituati a distinguere l'opera dalla vita, per molti autori piatta e insignificante se confrontata con la produzione artistica, di fronte a Leonor Fini il quadro, è il caso di dirlo, è assolutamente ribaltato.

Anzi, molto spesso la sua vita dissipata riesce ad offuscare immeritatamente la pregevole produzione artistica.

Leonor nasce a Buenos Aires da una madre triestina, appartenente alla borghesia mitteleuropea, che lascia marito e argentina quando Leonor ha meno di un anno.


Raggiunta di nuovo Trieste, la madre Malvina traveste la piccola Leonor da maschio fino all'età di 5 anni per impedire il suo riconoscimento e stroncare i tentati rapimenti messi a punto dal padre che vuole sottrarle la figlia.

Anna Magnani in un bozzetto per una rivista dell'epoca
Intanto Leonor, vestita da maschio, passa i suoi pomeriggi all'obitorio dove rimane incantata di fronte ai sontuosi vestiti fatti indossare ai morti.

Leonor ha 17 anni quando si trasferisce a Milano; poi è la volta di Roma e infine raggiunge Parigi.Qui conosce molti artisti, il più delle volte sono conoscenze in senso biblico, che diventano i suoi ammiratori: Paul Eluard, Cartier-Bresson, Picasso, Salvator Dalì, Jean Cocteu, solo per citarne alcuni.

Di lei si dice che, pur amando i gatti, ne aveva tantisismi, scegliesse invece come la Maga Circe, “uomini – cane”, uomini che lei addomesticava rendendoli devoti , servizievoli e soprattutto sempre adoranti.

Si vestiva sempre in modo originale, gli occhi truccati di nero.

Era una donna libera che aveva ereditato dalla madre il concetto di determinazione e anticonformismo.


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Venezia: GLASSTRESS

Scritto da Fiamma • Venerdì, 10 luglio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Arte e design
L'esposizione presenta le opere di 45 tra i più conosciuti artisti contemporanei che si sono confrontati con l'arte vetraria, da César a Tony Cragg, da Lucio Fontana a Dan Graham, da Orlan a Joseph Kosuth, da Man Ray a Jean Arp, a Louise Bourgeois, ad altri ancora che si sono confrontati nell'arco della loro carriera con la tecnica vetraria.

Tagliapietra

L'esposizione si presenta come uno dei più originali eventi collaterali della 53 esima Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia.

Glass Stress è un progetto ideato e organizzato da Adriano Berengo, con la consulenza di Laura Mattioli Rossi e Rosa Barovier Mentasti. Adriano Berengo ha visto come il tema della Biennale di quest'anno, ovvero "la costruzione di nuovi mondi", potesse dare lo spunto per proporre un'iniziativa che fosse un tentativo di immaginazione di un mondo altro, un contesto dove il vetro, grazie all'idea di grandi artisti internazionali, avesse la possibilità di mostrare le sue potenzialità.

Il vetro è un materiale da sempre apprezzato per la sua duttilità, per le caratteristiche fisiche inalterabili e la ricchezza espressiva delle forme ma, nel corso dei secoli, ha dovuto esercitare grandi pressioni e compiere enormi sforzi - quello 'stress' di cui si parla nel titolo - per liberarsi dai cliché che lo imprigionavano e relegavano ad ambiti e utilizzi limitati.


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Madonna per Louis Vuitton fotografata da Steven Meisel

Scritto da Fiamma • Lunedì, 29 giugno 2009 • Commenti 0 • Categoria: Fashion
La campagna Louis Vuitton autunno/inverno 2009-10 sembra essere nuovamente interpretata da Madonna e fotografata del celebre Steven Meisel che già la fotografò per il suo libro "sex".


Steven Meisel (New York, 1954) è un fotografo statunitense, uno dei più celebri fotografi di moda al mondo.

Ha ottenuto fama e successo per i suoi servizi fotografici e copertine per Vogue USA, Vogue Italia e L'Uomo Vogue e per aver fotografato Madonna nel 1992 nel libro Sex.

Il suo interesse per la bellezza e per le modelle è nato quando era molto giovane. Da piccolo, Meisel disegnava in continuazione, non voleva giocare, ma soltanto disegnare donne.

Sfogliava riviste di moda come Vogue e Harper's Bazaar, e ne traeva ispirazione per i suoi disegni.


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