Artisti in “lattina”
Scritto da Fiamma • Mercoledì, 4 febbraio 2009 • Categoria: Arte e design
Già nota al pubblico per le mostre di Roma, Parigi, New York, Monaco di Baviera, gli omaggi alla Festa del Cinema di Roma (2007) e al Tribeca Film Fest di New York (2008) Gaialight, italo-americana nata a Roma nel 1973 e vissuta tra Roma e New York, ha attirato l'attenzione della critica per i suoi collage tridimensionali dove "si stratificano tracce della cultura di massa" ed è presente, tra l'altro, nell'opera in 11 volumi Arte Contemporanea Electa Mondadori.Quando studiava, in università aveva un hobby: ritagliare facce dai giornali, fare collage e attaccarli su accendini e lattine che poi lasciava dappertutto.
Era il suo modo istintivo di reagire ai fatti del mondo, alle immagini, alle icone, manipolandole, scoprendo quello che poi è diventato il suo credo
Sono gli altri ad aver visto in lei un’artista, quelli che le rubavano gli accendini, quelli ai quali li regalava questi amici che l’hanno
aiutata a trasformare il suo hobby compulsivo in una carriera-Il risultato è stato un coloratissimo miscuglio pop.
Gaialight prende in prestito volti e luoghi per dar vita a un’opera piacevole e al contempo poetica.
In una serie al femminile, usa immagini di Marilyn, Liz Taylor, Shirley Temple, Audrey Hepburn, mentre, in quella parallela al maschile, ha schierato Totò, James Dean, Mastroianni, Marlon Brando, Jerry Lewis, tanto per dire il cinema che ama.



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